L’Agricoltura

L’Agricoltura

Una distesa di ulivi secolari, con trulli e torri fortificate a testimonianza di una secolare tradizione agricola

Il paesaggio dell’agro molfettese è percorso da distese di ulivi, da tempo immemore coltivazione di punta del settore primario locale. Le due principali e più diffuse varietà di olivi coltivati sono considerate autoctone per il loro specifico adattamento biologico avvenuto nel tempo, si tratta della Cima di Bitonto e della Coratina.

Queste cultivar hanno assunto caratteristiche peculiari in rapporto al terreno, al clima e alle modalità di coltivazione e sono conseguenza della selezione di individui più vigorosi, resistenti ai parassiti e con una maggiore resa in olio.

L’olio extravergine di queste piante millenarie si presenta dal colore giallo con riflessi verdognoli, un profumo di oliva dal sapore fruttato con i sentori di erba verde appena falciata, un gusto delicato con un equilibrio tra dolce e amaro su fondo lievemente piccante; esso contiene importanti elementi (acido oleico, polifenoli e vitamine) in grado di influenzare positivamente il metabolismo dell’organismo e considerato da i massimi esperti scientifici come “alimento nutraceutico” cioè che possiede peculiarità che più di altri alimenti apportano benefici alla salute.

Non solo olio, ma anche un reparto ortofrutticolo di tutto rispetto. Recentemente, infatti, la cicoria puntarella è stata iscritta nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), grazie al decreto del 17 giugno 2015 del Ministero delle Politiche agricole e alimentari, dopo essere stata scelta per rappresentare la città all’Expo 2015 di Milano.

Accanto alla produzione agricola si affianca la trasformazione dei prodotti alimentari, sia in conserve tipiche del territorio, rivalutate nel settore gastronomico, che prodotti che si immettono nel mercato nazionale e internazionale come tipicità regionali.