Il Turismo

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Una città di mare aperta alle genti che sin dai tempi delle narrazioni mitologiche hanno portato culture e saperi

In linea con la crescita regionale in campo turistico, anche Molfetta lavora per la promozione del proprio territorio, attraversato dalle grandi fasi della Storia, che hanno impresso segni significativi nel volto della città.

Una città di mare, aperta alle genti che sin dai tempi delle narrazioni mitologiche hanno portato culture, saperi, ricchezza ma anche guerre, devastazioni, saccheggi.

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Le prime comunità umane frequentarono nel Neolitico il territorio molfettese.

I resti di un villaggio capannicolo e della sua necropoli, in cui la ricerca archeologica ha ritrovato importanti depositi ceramici e litici depositati nei più importanti musei italiani ma anche in quelli cittadini, testimoniano la lunga durata della cultura neolitica in uno degli ambienti più significativi del territorio cittadino: il Pulo, una dolina carsica, particolarmente interessante per gli aspetti ambientali e per la storia degli insediamenti umani.

L’antica città medievale, un affascinante agglomerato dalla particolare struttura urbanistica di forma ovoidale, con un tracciato viario a lisca di pesce, porta nella sue architetture, nei portali, nelle case – torri, nei fastosi palazzi, i segni delle grandi correnti artistiche che hanno attraversato il Medioevo e l’Età  Moderna.

Emerge fra tutti gli edifici il Duomo di San Corrado, uno degli esempi più significativi del Romanico Pugliese ma un luogo di particolare attrazione è anche il Torrione Passari, un fortificazione a mare, che dal XVI secolo costituisce una vera e propria “vedetta” sull’Adriatico.

Non lontano dal cento antico, si può visitare l’Ospedaletto dei Crociati, una meravigliosa testimonianza architettonica dei grandi flussi di pellegrinaggio che, sin dal Medioevo, attraversarono la città, tappa importante delle vie che collegavano Roma e Gerusalemme.

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Anche la città fuori le mura medievali, sviluppatasi a partire dal XVII secolo, offre soprattutto nelle sue chiese, importanti testimonianze di età barocca, con i monumentali organi storici, tra i più antichi della Puglia, e le tele di Corrado Giaquinto, il grande artista molfettese contesto fra i sovrani europei, pittore di corte a Madrid, dove lasciò imponenti dipinti nel palazzo reale.

Tre i musei cittadini di particolare interesse: Il Museo Archeologico del Pulo, il Museo Diocesano e la Mostra etnografica permanente del Mare nella Fabbrica di San Domenico, il più importante contenitore culturale della città.

L’associazionismo culturale è particolarmente attivo nella città e oggi il nuovissimo centro di Informazione e Accoglienza Turistica di Puglia Promozione, gestito con dinamismo da personale specializzato, offre al turista la possibilità di organizzare gradevoli soggiorni nella città, che si sta dotando di un confortevole sistema di ospitalità alberghiera e di ristorazione (www.visitmolfetta.it).

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IAT – Informazione e accoglienza turistica
Via Piazza, 27 (centro storico)
T 348 411 36 99
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